Serie D, via barriere dagli stadi di Virtus Vecomp Verona e Cjarlins

Svolta per due stadi di Serie D
Svolta per due stadi di Serie D
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Lo scorso 18 ottobre, attraverso la Determina nr 38/2017, l’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, facente capo al Ministero dell’Interno, ha dato il via libera all’attuazione del processo di abbattimento delle barriere per due impianti sportivi in cui svolgono attività agonistica società di Serie D. Nello specifico: lo stadio “Gavagnin Nocini” di Verona su proposta progettuale della Soc. Virtus Vecomp Verona relativamente al settore destinato alla tifoseria locale e per l’intero stadio “Eros della Ricca” di Carlino (UD) utilizzato dalla Soc. Cjarlins Muzane. La Lega Nazionale Dilettanti, si ricorda, è stata la prima ad avviare il progetto nel sistema calcio italiano fin dalla stagione 1998/1999 proponendosi come laboratorio virtuoso per l’intero sistema calcio nazionale.  

Un risultato importante – ha commentato il presidente della LND Cosimo Sibilia  che giunge a distanza di poco più di un mese dall’approvazione, da parte dell’Osservatorio, delle nuove linee guida relative all’abbattimento delle barriere negli impianti sportivi dove si svolge attività dilettantistica e giovanile. Un segnale forte che restituisce al calcio la sua centralità di sport veicolo di valori positivi. Competizione ma anche elemento di aggregazione e socializzazione da condividere, se possibile, con l'intera famiglia”. “La Lega Nazionale Dilettanti– ha aggiunto Sibilia  crede fermamente in questa filosofia di fruizione degli spazi sportivi anche per allineare sempre più il movimento agli attuali standard europei”. 

Francesco Beccia